INTERVISTA A ORFEO ORLANDO

- Come hai saputo del progetto del film a quote?
Ho saputo del progetto del film da internet

- Descrivi brevemente quali sono le tue caratteristiche espressive?
una costante ricerca su me stesso, osservando sempre tutto cio che mi circonda ,traendone importanti esperienze e continui insegnamenti,da tradurre poi in scena o sul set.

- Avevi mai pensato alla possibilità di partecipare ad un filmcon un ruolo da protagonista?
per ,chi fa questo mestiere, come me,, come tanti altri attori, con amore e passione esiste da sempre la volonta di interpretare ruoli sempre piu significavi ed impegnativi ivi compresi quelli da protagonista o coprotagonista come nel caso di questo film..


- Quali qualità deve avere un attore?

tenacia ,appunto come dicevo prima,grande passione, costanza, capacità diaffrontare momenti e situazioni difficili oltre ovviamente a grande preparazione unita ad un indispensabile buon talento naturale.

- Racconta in breve la tua formazione maturata fino ad oggi?
Vista la mia veneranda età…sopratutto nei confronti degli altri attori di questo film,la formazione del sottoscritto passa attraverso la scuola di teatro: in questo caso ,la Scuola Teatro Colli di Bologna e vari stages, e le esperienze sono state di conseguenza molteplici, divise equamente tra : teatro, cinema , televisone, pubblicita

- Che idea ti sei fatta del film che stiamo preparando?
Di certo un qualcosa di innovativo almeno a livello di cinema nostrano, un tentativo di creare qualcosa di diverso,con gli attori direttamente coinvolti nel progetto

- Qual è il motivo principale che ti ha fatto decidere di accettare?
la possibilita di fare da chioccia a questi giovani che sognano di fare un mestiere cosi affascinante, mettendo a disposizione con assoluta umiltà la mia esperienza personale

- Cosa pensi della situazione italiana riguardo allo spettacolo, in particolare al cinema ?
Credo che il cinema italiano , sia sempre vivo e che dopo anni di crisi, stia ora riprendendo quota, si tornano a produrre bei film ,grazie anche a giovani produttori coraggiosi, uno su tutti : Domenico Procacci di Fandango ; inoltre fanno ben sperare le nuove leve attoriali, insomma ci sono segnali positivi e vanno incoraggiati anche con interventi governativi improntati all’investimento e non piu solo al taglio delle risorse destinate allo spettacolo che sia esso : teatro o cinema.
Diverso il discorso che riguarda la televisione che ha dalla sua i proventi della pubblicita e quindi quasi si autofinanzia.

INTERVISTA A ALEKSANDRA RINALDI

- Come hai saputo del progetto del film a quote?
Attraverso la rivista All Casting Magazine, esattamente il casting
è stato pubblicato nell’ultima edizione relativa al 2008.

- Descrivi brevemente quali sono le tue caratteristiche espressive?
Se devo essere sincera mi riesce un po’ difficile dare un giudizio personale su quelle che sono le mie “particolarità” espressive.
E d’altra parte se per caratteristiche espressive intendiamo voce, corpo (in particolare presenza scenica), sguardo e quant’altro nell’ambito recitativo, è fondamentale che al riguardo siano gli “ addetti ai lavori” ad esprimere un giudizio obiettivo…
Si tratta propriamente di elementi “distintivi” che in quanto tali fanno la differenza e non sfuggono di certo all’occhio critico di chi per mestiere esprime giudizi al riguardo!

-Avevi mai pensato alla possibilità di partecipare ad un film con un ruolo da protagonista?
Pensato no… sognato sì, che è diverso… come ho sempre fatto nella vita! mantenendo i pieni per terra… anche troppo!
D’altra parte è indiscutibile per me il fatto che sono nata e cresciuta con una forte passione per la recitazione, ma è altrettanto vero che ho aspettato pazientemente che mi venisse data un’opportunità concreta… una vera e propria chance… è sempre stato un desiderio quello di mettermi seriamente in gioco, ma non ho usato mai nessuna scorciatoia a tal fine… non è la
smania di un successo effimero che mi interessa… e ne sono prova le scelte oculate che ho sempre fatto…
Preferisco poter dire che ho anche avuto… fortuna! Che nella vita ci vuole!
Se hai un sogno non devi mai rinunciarvi… ci vuole equilibrio, pazienza, umiltà e fortuna!
E soprattutto “Bisogna sempre giocare onestamente quando si hanno le carte vincenti” (O. Wilde).

- Quali qualità deve avere un attore?
Indubbiamente il talento, ammesso che possa essere considerato propriamente una qualità.
Anche se qualcuno sostiene che per “essere” attori occorre soprattutto una buona formazione, io aggiungerei “anche”, perché secondo il mio modesto parere il talento è una marcia in più, qualcosa di innato, individuale e che non può essere trasmesso, in altre parole non può essere “insegnato”.
In secondo luogo un attore deve essere “camaleontico”, deve avere quindi quell’incredibile capacità di trasformarsi e adattarsi alle situazioni e ai personaggi più vari… e per fare questo deve essere “credibile”…
Queste sono a mio avviso le principali qualità che deve avere un attore… se a queste ci aggiungiamo una buona dose di audacia, pazienza e umiltà credo che ci siano le basi per realizzare un sogno…

- Racconta in breve la tua formazione maturata fino ad oggi?
Ho iniziato l’attività formativa a Bologna durante gli anni universitari, frequentando dapprima presso la Scuola di Teatro del Navile, diretta da Nino Campisi, un Corso Biennale di Formazione
dell’Attore di Prosa e di Cinema, durante il quale ho studiato tecniche di recitazione, espressione corporea, dizione e fonetica, etc.. E’ stata un’esperienza che mi ha dato una vera e propria carica!
Successivamente ho frequentato presso la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”, un corso annuale di Espressione Teatrale. Le materie sono state grosso modo le stesse
ma affrontate con un metodo diverso.
Infine dopo un “equo” periodo di pausa nel luglio dello scorso anno ho frequentato presso la Scuola di Teatro Colli uno stage intensivo, “Percorso sensoriale dall’Attore al Personaggio”, diretto
da Danny Lemmo, Membro Onorario a Vita dell’Actors Studio di New York, con la collaborazione di Emanuele Montagna, Direttore Artistico del Colli.
Si è trattato di uno stage incentrato principalmente sulla Immedesimazione, “cuore pulsante” del metodo Stanislavskij-Strasberg.

- Che idea ti sei fatta del film che stiamo preparando?
Inizialmente ero molto perplessa, oserei dire scettica…
Poi entrando in contatto con parte delle persone coinvolte in questo progetto, ho iniziato a prendere coscienza della straordinarietà e al tempo stesso particolarità del progetto… i dubbi iniziali sono via via svaniti… e considerando l’entusiasmo che ho percepito, la voglia di realizzare le cose nel migliore dei modi, tenuto conto soprattutto dei vantaggi che trarranno sia i promotori e organizzatori, sia gli attori partecipanti, penso che ci siano tutti gli ingredienti per una realizzazione di successo… occorrerà lavorare con serietà, entusiasmo e passione… e detto questo spero di avere le “carte” giuste per concorrere con successo alla realizzazione di questo film…

- Qual è il motivo principale che ti ha fatto decidere di accettare?
Primo tra tutti, la mia forte passione e la grande voglia di mettermi in gioco sul serio!
Poi sicuramente gli stessi motivi che sono alla base dell’idea positiva che mi sono fatta del progetto, in particolare le persone che se ne stanno occupando e la rivista All Casting

INTERVISTA A AURORA STALTIERI

- Come hai saputo del progetto del film a quote?
Ho appreso la notizia da internet e leggendo la rivista “All Casting”

- Descrivi brevemente quali sono le tue caratteristiche espressive?
Alla domanda di descrivere le mie caratteristiche espressive avrei preferito che qualcuno rispondesse per me e descrivesse ciò che riesco a trasmettere! Comunque credo che lo sguardo sia fondamentale per un attore ma anche nella vita. Un bravo attore deve trasmettere delle emozioni, parlare con gli occhi, tirare fuori ciò che ha dentro

- Avevi mai pensato alla possibilità di partecipare ad un film con un ruolo da protagonista?
Dire “ruolo da protagonista” mi sembra eccessivo dato che saremo una ventina di protagonisti! Diciamo che ciascuno di noi sarà così bravo da rendere la propria parte in modo unico!

- Quali qualità deve avere un attore?
Un bravo attore deve riuscire a trasmettere emozioni, a commuovere, a divertire, a eccitare, etc. Senza però dimenticare la preparazione, l’umiltà e la propria personalità.

- Racconta in breve la tua formazione maturata fino ad oggi?
Nasco come fotomodella! Ho iniziato a 16 anni, a 18 salgo sul palco di miss Italia Ho avuto la fortuna di lavorare con i più bravi fotografi italiani (quali R.Rocchi e B. Oliviero), ho posato per riviste importanti( Max). Ho partecipato al film pluricandidato agli oscar “Cover Boy” del regista Carmine Amoroso. Mi sono divertita in passato a girare la fiction “turbo2” per Rai Due.
Non dimentico l’esperienza come modella per due dei disegnatori più bravi d’Italia, G. Casotto e F. Saudelli.Con le foto di Saudelli ho avuto la copertina di due importanti riviste del settore: BLUE e BIZARRERIES ma anche il ruolo da protagonista nel film “la Modella”.
Ho fatto molta televisione, ho studiato danza per otto anni ma non fatemi mai cantare!ihihih!

- Che idea ti sei fatta del film che stiamo preparando?
Chi vivrà vedrà! Ma questa intervista è eterna! Ihihih!

- Qual è il motivo principale che ti ha fatto decidere di accettare?
Ho conosciuto gli ideatori di questo progetto, gente giovane e capace che, come noi attori, cerca di dare una svolta alla situazione cinematografica italiana. Ragazzi non deludetemi!

- Cosa pensi della situazione italiana riguardo allo spettacolo, in particolare al cinema ?
Io vedo che è molto difficile, se non hai le conoscenze o un buon agente non riesci neanche a sapere l’esistenza dei casting! E sto iniziando a pensare che il materiale che arriva alle produzioni viene cestinato senza neanche essere visionato e poi se non hai mai avuto esperienze lavorative nel mondo dello spettacolo non ti prendono neanche in considerazione!!! E allora un grazie e tutti voi della produzione di questo film per aver credere in noi!

INTERVISTA A BARTOLO BOTTA

- Come hai saputo del progetto del film a quote?
Tramite internet.

- Descrivi brevemente quali sono le tue caratteristiche espressive?
Assomiglio a Romolo Valli

- Avevi mai pensato alla possibilità di partecipare ad un filmcon un ruolo da protagonista?
L’ho pensato molte volte. Il problema è che l’ho solo pensato…

- Quali qualità deve avere un attore?
Recitare come Marco van Basten giocava a calcio

- Racconta in breve la tua formazione maturata fino ad oggi?
Ho fatto tanti laboratori e tanti spettacoli.

- Che idea ti sei fatta del film che stiamo preparando?
Certe idee di girato mi ricordano Coffee&Cigarettes.

- Qual è il motivo principale che ti ha fatto decidere di accettare?
Sono un po’ ipocondriaco, più lavoro, più son felice, meno penso alle mie ossessività.

- Cosa pensi della situazione italiana riguardo allo spettacolo, in particolare al cinema ?
Il discorso è complesso. Ma in breve, l’Italia non favorisce il buon spettacolo. Inoltre il nostro è un paese di raccomandati. Tirate voi le conclusioni…

INTERVISTA A CHIARA SCROSATI

-Come hai saputo del progetto del film a quote?

Attraverso internet ho saputo dell’iniziativa e del casting

- Descrivi brevemente quali sono le tue caratteristiche espressive?
Penso sia fondamentale riuscire sempre a trasmettere e ad esprimere qualcosa con il proprio corpo e la propria voce.
L’ espressività è la nostra parte visibile… è la nostra esperienza, la nostra vita, tutto ciò che siamo stati e che ci porta ad essere e a comportarci di conseguenza. L’emozione coinvolge tutto il nostro corpo e non solo; per questo mi risulta difficile dire di preciso quale sia la mia carattestica espressiva fondamendale … mi verrebbe da rispondere me stessa, ciò che sono e come appaio!

- Avevi mai pensato alla possibilità di partecipare ad un film con un ruolo da protagonista?
Sinceramente no, mai pensato a questa possibilità … adesso mi sembra una grande opportunità e un’esperienza unica

- Quali qualità deve avere un attore?
Molte qualità e tanta passione e … a mio avviso “tanto cuore”, intendo una forte sensibilità per riuscire a comprendersi a fondo e a trasmettere, anche solo con il proprio corpo .. più di mille parole. Questo è un bravo attore .. la persona che fa di sè un bellissimo quadro, da ammirare, da comprendere, che sappia far emozionare e che ne lasci il ricordo.

- Racconta in breve la tua formazione maturata fino ad oggi?
All’università durante il mio percorso di laurea ho scelto di frequentare i corsi di psicologia della comunicazione, semiotica, creatività e comunicazione televisiva, teoria e tecnica del linguaggio. Ho frequentato corsi di psicotecnica, per educare la voce, migliorare la concentrazione, il rilassamento, la gestualità e soprattutto il rapporto con me stessa e la relazione con gli altri

- Che idea ti sei fatta del film che stiamo preparando?
Sono veramente contenta di essere stata coinvolta e “travolta” da questo progetto. Sicuramente da parte mia ci sarà tanto entusiasmo, serietà e determinazione nell’affrontare questa iniziativa … in fondo come del resto hanno dimostrato fino ad oggi tutte le persone coinvolte, AllCasting e tutti i responsabili della regia e direzione Casting.

- Qual è il motivo principale che ti ha fatto decidere di accettare?
Direi proprio la voglia di mettermi in gioco in un progetto finalmente serio . Per me, oltre ad essere una meravigliosa esperienza, sarà una vera e propria scuola di recitazione vissuta direttamente sul set!

- Cosa pensi della situazione italiana riguardo allo spettacolo, in particolare al cinema ?
Questa in breve la mia immagine del cinema di oggi: Un enorme teatro e un grande palcoscenico dove a turno lavorano, giocano e si divertono, clown, cabarettisti … ma anche persone e bravi attori.
Tuttavia spesso la parte migliore resta “dietro le quinte”

INTERVISTA A DANIELA GIORGINI

- Come hai saputo del progetto del film a quote?
Ho letto su alcuni siti che informano sui casting in corso e sulle novita’ in ambito cinematografico e arti in genere come www.granditaliafestival.it e tramite newsletter che mi arrivano via mail e leggendolo pure sulla rivista all casting magazine.

- Descrivi brevemente quali sono le tue caratteristiche espressive?
Io sono un’attrice ma so anche ballare e cantare. da un po’ di tempo sto provando pure a fare la regia di alcune cose e a collaborare dietro la telecamera come assistente alla regia, aiuto regia. negli anni ho voluto imparare anche alcune nozioni di fonica e illuminotecnica per capire meglio il lavoro di tutto uno staff.

- Avevi mai pensato alla possibilità di partecipare ad un film con un ruolo da protagonista?
Si’ certo, e’ la massima aspirazione per chi fa questo mestiere. dopo anni di gavetta, sacrifici ed impegno credo sia giunto il mio momento e soprattutto che mi venga data la possibilita’ di dimostrare quanto valgo

- Quali qualità deve avere un attore?
Tantissime qualita’: prima ancora della bravura deve essere determinato, pronto ad infiniti sacrifici, caparbio, umile, autocritico. deve  sapere che per tutta la sua vita professionale dovra’ continuare a studiare ed apprendere perche’ non si finisce mai di imparare questo “mestiere”.
e poi bisogna crederci sempre e metterci il cuore perche’ di momenti difficili ce ne sono tantissimi.


- Racconta in breve la tua formazione maturata fino ad oggi?

Ho frequestato moltissimi corsi e partecipato e svariati stages  sia di  recitazione, dizione che di teatro danza che di canto e danza.e continuero’ ovviamente a farlo.
La mia formazione e’ data forse piu’ dall’esperienza sul campo e dai tantissimi anni di gavetta. cio’ potra’ fare inorridire molte persone, gia’ lo so, visto che non provengo da una delle accademie d’arte drammatica piu’ riconosciute o da percorsi formativi similari. purtroppo non tutti abbiamo la fortuna di poterci permettere tre o piu’ anni di accademia consecutivi, almeno parlo per me che ho sempre dovuto lavorare  e tanto.
Ho fatto molte esperienze sia in ambito cinematografico sia teatrale sia televisivo ma anche dietro la telecamera tra i tecnici e la regia.

- Che idea ti sei fatta del film che stiamo preparando?
Ottima direi!
e’ un film che trattera’ di tematiche legate alla sicurezza sulle strade e quindi con tematiche molto attuali e legate al mondo giovanile.
il tutto pero’ trattato con la giusta leggerezza e intrecciando le vite ed esperienze di piu’ personaggi.

- Qual è il motivo principale che ti ha fatto decidere di accettare?
Ho accettato perche’ il progetto e’ molto interessante sia per il soggetto trattato nella sceneggiatura che per l’obiettivo che si prefigge. e’ il primo progetto a quote serio che viene prodotto in italia; in altri paesi come negli stati uniti e’ una formula usuale e ben riuscita. Se ne parlera’ moltissimo e quindi ci sara’ una massiccia promozione oltre che del film-progetto anche di noi singoli attori-partecipanti.
Per degli attori emergenti sara’ una grossissima opportunita’ che altrimenti non capiterebbe; e’ un investimento sulla propria immagine. sara’ un modo per farsi conoscere in vari settori e forse finalmente i casting director, registi ed esperti del settore ci prendereanno in considerazione e ci daranno magari qualche opportunita’in piu’

- Cosa pensi della situazione italiana riguardo allo spettacolo, in particolare al cinema ?
La situazione non e’ delle migliori e non dico questo per la crisi globale che stiamo attraversando, dico questo perche’ purtroppo nello spettacolo e nello specifico nell’ambito cinema, non viene data a noi giovani e sconosciuti, la possibilita’ di dimostrare quel che valiamo e quindi di conseguenza di lavorare.
le facce che lavorano sono sempre le stesse e non credo che siano così pochi quelli validi, no?
Parlo per me, ma credo di fare da portavoce anche a tutti gli altri, che ho una difficolta’ estrema anche solo ad arrivare a fare un provino, figuriamoci a venire scelta e quindi a lavorare.
noi attori mandiamo centinaia di curriculum, foto, showreel via mail, posta, li portiamo di persona, spendiamo capitali ma di risposte ce ne sono pochissime.
Per non parlare poi dei falsi provini, delle false agenzie, dei falsi produttori che stanno crescendo come funghi che non solo illudono ,ma fanno perdere tempo e soldi per gli spostamenti per proporre poi non un lavoro ma book fotografici o corsi dei piu’ stravaganti a dei prezzi astronomici e che a loro dire sono fondamentali.
e poi, sempre piu’ produzioni o piccoli registi indipendenti e a volte improvvisati che ti fanno si girare un corto o un film o un videoclip ma gratis, senza compensi, ne’ rimborsi spese e ce ne sono sempre piu’!!! ma come deve vivere, anzi sopravvivere un attore o un artista in genere?!
potrei continuare ma continuerei con critiche su critiche.

INTERVISTA A DANIELA TARSITANO

- Come hai saputo del progetto del film a quote?
Del film a quote ho saputo tramite internet e la rivista All Casting

- Descrivi brevemente quali sono le tue caratteristiche espressive?
Le mie qualite espressive che mi sento tali sono tante, mi sento una persona molto decisa, affermativa, ma che può essere in quanto espressiva molto camaleontica quindi posso ridere quanto piangere e mi ritengo molto penetrante quando sono concentrata, espressivamente parlando

- Avevi mai pensato alla possibilità di partecipare ad un filmcon un ruolo da protagonista?
Non avrei mai pensato di partecipare con un ruolo di co-protagonista il che e molto interessante

- Quali qualità deve avere un attore?
un attore deve avere talento, qualità espressive. essere dotato di un buon autocontrollo sulle emozionientrare nella parte ma rimaner molto se stesso

- Racconta in breve la tua formazione maturata fino ad oggi?
La mia esperienza lo fatta un po’ in teatro, ho fatto un corso di artisti da strada e vari corsi
poi ho partecipato al reality ” il villaggio”

- Che idea ti sei fatta del film che stiamo preparando?
L’ idea che mi sono fatta di quello che andremo a fare secondo me parla di ciò che succede nella realtà visto che si parla della sicurezza stradale, un po’ dei giovani in generale, le loro vite e per quale motivo poi succedono gli incidenti …

- Qual è il motivo principale che ti ha fatto decidere di accettare?
non ho un idea ben precisa pero e questo che mi viene in mente anche perche poi mi hanno detto che andranno anche nelle scuole quindi e qualcosa che andrà a toccare il cuore della gente dove deve prendere sia coscienza che conoscenza

- Cosa pensi della situazione italiana riguardo allo spettacolo, in particolare al cinema ?
Il cinema italiano si sa e un po bloccato però secondo me ci sarà una ripresa, vanno bene i reality ecc. però forse fanno gli stessi film e non ci sono molte idee innovative e nuove alle volte è per quello che la gente si stufa, i film americani non si sa ma loro sono sempre i più visti.

INTERVISTA A DENNY SENATORE

- Come hai saputo del progetto del film a quote?
Tramite internet e le varie email che mi arrivano per notizie su questo settore

- Descrivi brevemente quali sono le tue caratteristiche espressive?
Sinceramente non so quali sono le mie caratteristiche sicuramente essere giudicato è molto più semplice…comunque credo che con gli occhi si abbia molta espressività

- Avevi mai pensato alla possibilità di partecipare ad un filmcon un ruolo da protagonista?
Questo è sogno di tutti che ambiscono a questo lavoro sicuramente essere protagonista ti da molta visibilità e di questo sono molto contento e poi così posso anche capire bene se sono portato per questo mestiere e quindi anche studiare e migliorare sempre di più…mi è stata data questa possibilità e spero di sfruttarla al meglio

- Quali qualità deve avere un attore?
Sicuramente bisogna avere la passione e l’ambizione di migliorarsi sempre di più

- Racconta in breve la tua formazione maturata fino ad oggi?
Purtroppo formazione a livello scolastico nessuna qualche provino quà e là

- Che idea ti sei fatta del film che stiamo preparando?
Sicuramente un ottima idea sia per il tema sociale della sicurezza stradale e sia per la visibilità per gli attori partecipanti al film


- Qual è il motivo principale che ti ha fatto decidere di accettare?

La possibilità di essere giudicato dagli addetti ai lavori e dimostrare le mie qualità e se puntare quindi su di me

- Cosa pensi della situazione italiana riguardo allo spettacolo, in particolare al cinema ?
Ci sono molte persone che cercano molte scorciatoie per arrivare in alto e si pensa poco alla professionalità e di studiare…io spero che con questo film posso farmi conoscere e avere la possibilità di studiare

INTERVISTA A GIULIANA NEGRI

- Come hai saputo del progetto del film a quote?
Ho saputo del film per caso cliccando sul sito di Robert Pattinson l’attore di Twilight e nel giro di un giorno sono stata contattata tramite un’email. Adoro il cinema e quindi mi sono detta perchè no proviamo…

- Descrivi brevemente quali sono le tue caratteristiche espressive?
Bè alcune persone mi dicono che sono fotogenica e che sono meglio in foto che dal vivo…per il resto credo di essere abbastanza espressiva considerando che tutto quello che provo non riesco a nasconderlo agli altri..Un’altro aspetto importante in questo campo è la spontaneità che devo dire mi ha salvata in molte situazioni imbarazzanti spero anche mi sia di aiuto in quest nuova avventura…

- Avevi mai pensato alla possibilità di partecipare ad un filmcon un ruolo da protagonista?
Mai e poi mai…sperato si sempre …di poter partecipare ad un film di azione ad esempio oppure ad un horror che è un genere che adoro ma di avere una parte in un film come mi è successo in questi giorni no assolutmente..

- Quali qualità deve avere un attore?
Io credo che un bravo attore debba essere professionalmente preparato ed avere un vasto bagaglio culturale..una spiccata intelligenza per gestire tante situazioni ed ..emozioni. Il resto però lo fa il talento, la passione e l’esperienza sul campo e poi c’è chi è naturalmente predisposto e magari non sa di esserlo. Ma la cosa essenziale secondo me in questo campo è il riuscire ad emozionare il pubblico e a comunicare con esso..

- Racconta in breve la tua formazione maturata fino ad oggi?
Dopo aver terminato gli studi classici mi sono iscritta a Scienze Motorie e da lì ho preso parte a vari stage di danza, sopratutto teatro-danza allo Ials e al Mas di Milano con i Momix, S. Oddi, Mainini..ecc.

- Che idea ti sei fatta del film che stiamo preparando?
Non ho ancora realizzato bene la mia partecipazione al film però credo che si tratti di un progetto innovativo per l’Italia
considerando che all’estero questo esperimento è già stato fatto e poi è sicuramente un’oppotunità di formazione non solo a livello professionale ma anche a livello umano considerando che si relazioneranno persone sconosciute tra loro e che metteranno alla prova se stessi e le proprie capacità. Sicuramente da apprezzare coloro che si sono impegnati a sperimantare nuove idee anche se tutto questo comporta sicuramente un rischio per la produzione dato che non tutti conoscono questo modo di fare televisione…un rischio che è condiviso naturalmente con i partecipanti a questa avventura…alla quale noi abbiamo aderito..

- Qual è il motivo principale che ti ha fatto decidere di accettare?
Sognare un pò..realizzare un piccolo sogno nel cassetto come tutti del resto e poi sperimentare altri percorsi di vita che potrebbero portare in una direzione che tu non ti aspetteresti mai…Per quanto mi rigurda spero anche di riuscire a realizzare qualcosa di mio. Adoro il cinema come adoro scrivere soggetti e storie è uno dei modi che ti
permette di evadere dalla realtà e vedere la vita con un occhio diverso.

- Cosa pensi della situazione italiana riguardo allo spettacolo, in particolare al cinema ?
Il cinema italiano sta riscoprendo un’altra dimensione con alcuni
registi italiani che riescono a portare in scena situazioni di vita
reale e dura allo stesso tempo basti pensare a Gomorra un film denuncia o a Muccino che mette in evidenza le problematiche generazionali e molti altri che contribuiscono a farci fare i conti con la realtà quindi sono molto ottimista per il cinema italiano perchè nel suo piccolo tiene testa a film dai mille effetti speciali hollivudiani e Benigni ne sa qualcosa …
Ovviamente alla buona riuscita di un film, di
uno spettacolo, di un varietà contribuiscono tanti aspetti che
andrebbero curati nel particolare e quando questo avviene non può non essere un successo. Alla base di tutto tanta professionalità e dedizione al lavoro e quest’ultimo aspetto non può che derivare dalla passione per ciò che si fa o che si sceglie di fare.

INTERVISTA A MONICA RAVALICO

- Come hai saputo del progetto del film a quote?

Ero già iscritta, con il curriculum, sul sito internet di all casting magazine e l’ho letto lì

- Descrivi brevemente quali sono le tue caratteristiche espressive?
Mi dicono sempre gli amici che faccio le facce e che cambio il tono di voce, quando qualcosa non va come vorrei.
Credo di essere espressiva, come mimica del viso.

- Avevi mai pensato alla possibilità di partecipare ad un filmcon un ruolo da protagonista?
Ho sempre voluto fare l’attrice, ma in Italia non è facile entrare nel circuito giusto

- Quali qualità deve avere un attore?
Molti pensano che gli attori siamo persone estroverse, ma io credo che la maggioranza degli attori siano degli introversi con un mondo interiore complesso da esprimere.
Inoltre devono avere preparazione, buona memoria e capacità di stare in gruppo con persone che non conoscono

- Racconta in breve la tua formazione maturata fino ad oggi?
Ho fatto il liceo classico, sono laureata in lettere, con indirizzo dams a Trieste, ho fatto un corso di dizione ed improvvisazione teatrale al Cut di Trieste, e vari stages di spettacolo in agenzie. Sono iscritta alla siae
come cantautrice

- Che idea ti sei fatta del film che stiamo preparando?
All’inizio ero un po’ perplessa ( non sono mica un produttore americano che finanzia i suoi film) , ma il progetto si è rivelato molto più valido di quanto non pensassi, anche con l’acting coach dell’Actors Studios.

- Qual è il motivo principale che ti ha fatto decidere di accettare?
Era un paio di anni, da quando ho finito il dams, che cercavo una scrittura, ma in Italia non ti fanno mai entrare, lavorano sempre e solo gli stessi, e questo ti impedisce di mettere in pratica quello che hai studiato

Cosa pensi della situazione italiana riguardo allo spettacolo, in particolare al cinema ?
Credo che sia triste vedere un paese come l’Italia, che ha un a tradizione artistica così alta, anche nel cinema (Fellini, Visconti, Bertolucci, etc.), produrre una televisione di quel tipo, così grossolana. Mi dà fastidio molto
quando vedo che non vengono valorizzate le persone brave, mentre c’è gente che non ha nessun tipo di curriculum e sta lì per anni.
Anche negli Stati Uniti non si lavora più allo stesso livello di una volta, ma da noi in modo piuttosto evidente rispetto al passato.

INTERVISTA A OLGA

- Come hai saputo del progetto del film a quote?
L’ho saputo da internet e dalla rivista All Casting

- Descrivi brevemente quali sono le tue caratteristiche espressive?
Vorrei lasciare agli altri il giudizio sulla mia persona e le mie caratteristiche

- Avevi mai pensato alla possibilità di partecipare ad un filmcon un ruolo da protagonista?
Si, molte volte e sono convinta che questa possa essere l’occasione giusta.

- Quali qualità deve avere un attore?
Tantissima versatilità per affrontare situazioni sempre diverse, ruoli, il lavoro con altri, ecc.

- Racconta in breve la tua formazione maturata fino ad oggi?
Bimestre propedeutico presso il Centro sperimentale, corso di recitazione presso la Cinelife Scuola di cinema di Milano, seminari di recitazione presso l’Istituto Teatrale Boris Shukin di Mosca

- Che idea ti sei fatta del film che stiamo preparando?
Ne ho visionato la sceneggiatura solo in parte – per me, diplomata in regia, il contenuto del film o la sua idea principale è una condizione sine qua non per poterne parlare.
Potrò dare il mio giudizio appena ne saprò di più, anche se fin dall’inizio non ho avuto dubbi.

- Qual è il motivo principale che ti ha fatto decidere di accettare?
Per me è importante fare esperienze e questa mi sembra un’esperienza in più particolarmente interessante

INTERVISTA A SIMONE GIORDANO

- Come hai saputo del progetto del film a quote?
Ho saputo del progetto tramite internet.

- Descrivi brevemente quali sono le tue caratteristiche espressive?
La caratteristica espressiva che preferisco di me stesso è il comunicare attraverso gli occhi, anche se preferisco che queste cose vengano giudicate da altri.

- Avevi mai pensato alla possibilità di partecipare ad un filmcon un ruolo da protagonista?
Ci penso continuamente ma in questo mondo riuscire ad arrivare davanti alle persone che scelgono i ruoli principali nel film in Italia e quindi dimostrare loro di avere talento non è semplice.

- Quali qualità deve avere un attore?
Per quanto mi riguarda essenzialmente tre: Avere un enorme sensibilità, Essere dei grandi osservatori (cosa che ti permette di assorbire come una spugna dalla vita di tutti i giorni) e per ultima la VERA passione per questo mestiere.

- Racconta in breve la tua formazione maturata fino ad oggi?
Ho iniziato a studiare nel 2005 (dato che prima non avevo le possibilità economiche per farlo) a Milano iniziando in due scuole teatrali e nell ultimo anno presso L’Actors Academy. Ho partecipato ad alcune fiction per la Rai come “Piloti”, “Terapia D’urgenza” e “Crimini 2″ per la regia di Stefano Sollima, ad un film intitolato “Le Ali” per la regia di Andrea Porporati e poi un spot per Sky, spettacoli teatrali e cortometraggi.

- Che idea ti sei fatta del film che stiamo preparando?
Io credo sia un progetto interessante perchè permette agli attori partecipanti una certa visibilità. In più tratta il tema sociale della sicurezza delle strade ed è quindi anche formativo per i giovani che vedranno il film che è forse la cosa più importante.


- Qual è il motivo principale che ti ha fatto decidere di accettare?

Il motivo principale è riuscire tramite questo progetto a farmi conoscere agli addetti ai lavori e quindi successivamente riuscire a dimostrare loro di avere talento.
Inoltre per me stare sul set è sempre meraviglioso e c’è la voglia di fare un ottimo lavoro.

- Cosa pensi della situazione italiana riguardo allo spettacolo, in particolare al cinema ?
Sarebbe un discorso molto lungo da fare però mi limito a dire che in italia nel famigerato mondo dello spettacolo si abusa del termine “Attore”.
Vorrei solo ricordare che attori non si diventa dalla sera alla mattina ne lo si diventa tramite la partecipazione ad un reality. Io credo ci sia un percorso molto personale che ti fa capire che questà è la tua strada e non è certo il voler stare nel mondo dello spettacolo o il voler apparire e far soldi. Diciamo che l’italia un paese dove anche in altri settori non esiste praticamente meritocrazia non aiuta.

INTERVISTA A ACIERNO FIORAVANTE

- Come hai saputo del progetto del film a quote?
Ho conosciuto il progetto attraverso il giornale All-Casting che acquisto ogni mese mi serve per partecipare ai vari casting riportati per i nuovi film-fiction da produrre.


- Descrivi brevemente quali sono le tue caratteristiche espressive?

Le mie caratteristiche espressive sono molte in quanto riesco a fare anche cabaret non so quali possono essere le migliori ma lavoro tanto sui film-fiction .

- Avevi mai pensato alla possibilità di partecipare ad un film con un ruolo da protagonista?
Si avevo pensato di partecipare un giorno in un film con un ruolo da pratagonista primario visto che ho doti particolari come mi dicono alcune produzioni e registi anche perchè ho lavorato sulla Fiction (terapia d’urgenza) e nel film (romanzo criminale 2) poi ho lavorato sulla fiction (il fantino) ma ho recitato piccoli ruoli non grandi cose poi ho fatto tanti altri casting .

- Quali qualità deve avere un attore?
Un attore deve avere diverse qualità sia nell’intepretare il ruolo che nell’espressoni di recitare al naturare

- Racconta in breve la tua formazione maturata fino ad oggi?
Come mi dicono tutti sono uno che non mollo, mi faccio tutto da solo non mi abbatto come potete visionare dal mio curriculum in vostro possesso ho eseguito un corso di portamento, posa fotografica, mike-up. piccola dizione .

- Che idea ti sei fatta del film che stiamo preparando?
La mia idea è che sia una grande cosa perchè state lanciando, oltre ad una iniziativa nuova, date la possibilità ad alcuni di andare avanti in questo mondo che ritengo particolare, non tutti riescono a farcela a diventare qualcuno, una stella .

- Qual è il motivo principale che ti ha fatto decidere di accettare?
Il motivo che mi a fatto decidere di partecipare a questo film è stato subito già durante il provino che mi giocavo una grade possibilità, più di quanto già avevo fatto ed avrei fatto un maggiore passo avanti, sopratutto con le produzioni .

- Cosa pensi della situazione italiana riguardo allo spettacolo, in particolare al cinema ?
In particolare penso che la situazione italiana per i film sia buona perchè non siamo meno al resto del mondo come produzioni , forse le varie produzioni e registi dovrebbero dare una possibilità in più ad esordienti come me ed altri .